# Ferro

> Il ferro è essenziale per la produzione di emoglobina nei globuli rossi, che trasporta l'ossigeno in tutto il corpo. È fondamentale per la produzione di energia e la funzione muscolare

*Source: [https://www.health3.app/biomarkers/it/iron](https://www.health3.app/biomarkers/it/iron)*

### In questa pagina

- Cosa misura
- Unità di misura
- Intervalli di riferimento
- Impatto sulla salute
- Biomarcatori correlati
- Riferimenti scientifici

## Che cos'è il ferro?

Il ferro è essenziale per la produzione di emoglobina nei globuli rossi, che trasporta l'ossigeno in tutto il corpo. È fondamentale per la produzione di energia, la funzione muscolare e la salute del sistema immunitario. Livelli adeguati di ferro garantiscono un trasporto efficiente dell'ossigeno, la funzione cognitiva e la vitalità complessiva.

La **carenza di ferro** provoca anemia, caratterizzata da sintomi come affaticamento, debolezza, pallore della pelle e, nei casi gravi, problemi cardiaci. Le cause comprendono un apporto alimentare insufficiente, perdite ematiche croniche o disturbi del malassorbimento, con una prevalenza tra le donne in età riproduttiva, le donne in gravidanza e le persone con uno scarso apporto di ferro.

L'assorbimento del ferro è influenzato da vari fattori alimentari. **La vitamina C favorisce l'assorbimento del ferro, in particolare del ferro non eme proveniente da fonti vegetali. La carenza di riboflavina (vitamina B2) può influire sull'assorbimento del ferro. I tannini, i fitati e i polifenoli presenti in alimenti come il tè e i cereali integrali possono inibire l'assorbimento del ferro.** **La presenza di ferro eme in un pasto aumenta l'assorbimento del ferro non eme. Anche la salute gastrointestinale e minerali come il rame e lo zinco svolgono un ruolo nel metabolismo del ferro**. **La vitamina A svolge un ruolo nel metabolismo del ferro e può contribuire ad alleviare l'anemia da carenza di ferro.**

Il **sovraccarico di ferro**, o emocromatosi, deriva da un eccessivo assorbimento di ferro o da condizioni genetiche e provoca danni agli organi. I sintomi comprendono dolori articolari, dolori addominali e affaticamento. I livelli di ferro vengono gestiti attraverso la dieta, l'integrazione in caso di carenza, oppure la flebotomia e la chelazione in caso di sovraccarico. La gestione dietetica prevede di bilanciare gli alimenti ricchi di ferro con i fattori che ne favoriscono o ne inibiscono l'assorbimento, tenendo conto delle esigenze alimentari individuali e delle condizioni di salute. Un monitoraggio regolare è fondamentale per le persone a rischio di carenza o sovraccarico.

Fattori che favoriscono livelli sani di **ferro**:

- Una varietà di alimenti ricchi di ferro, tra cui carni magre, pollame e pesce per il ferro eme, e legumi, verdure a foglia verde e cereali fortificati per il ferro non eme, favorisce livelli sani.
- Abbinare gli alimenti vegetali ricchi di ferro a fonti di vitamina C (ad esempio agrumi, peperoni) favorisce l'assorbimento del ferro non eme.
- È preferibile evitare gli alimenti o gli integratori ricchi di calcio assunti contemporaneamente ai pasti ricchi di ferro, poiché il calcio può interferire con l'assorbimento del ferro.
- È preferibile assumere il tè o il caffè tra i pasti anziché insieme agli alimenti ricchi di ferro, poiché i tannini possono inibire l'assorbimento del ferro.
- Inserire **alimenti ricchi di vitamina A** nella dieta può favorire il metabolismo del ferro.
- Per le persone a rischio di carenza di ferro (ad esempio donne con ciclo mestruale, vegetariani), si può prendere in considerazione l'integrazione di ferro sotto controllo medico.
- Una buona salute intestinale è utile, poiché svolge un ruolo nell'assorbimento e nel metabolismo del ferro.
- È consigliabile eseguire regolarmente esami del sangue per controllare i livelli di ferro, soprattutto per le persone a rischio di carenza o sovraccarico.

## Unità di misura

Il ferro può essere misurato in: mg/L, mmol/L, ng/mL, µg/100mL, µg/dL, µg/L, µg%, µmol/L

## Intervalli di riferimento per età e sesso

Gli intervalli di riferimento rappresentano i valori tipici per individui sani. Il tuo professionista sanitario deve interpretare i tuoi risultati specifici.

| Fascia d'età | Sesso | Unità | Ottimale | Normale | Fonte |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Tutte le età | Donna | µg/dL | - | 60 - 160 | Pagana, 2019 |
| Tutte le età | Uomo | µg/dL | - | 80 - 180 | Pagana, 2019 |

## Biomarcatori correlati

- [**Recettore solubile della transferrina (sTfR)**](https://www.health3.app/biomarkers/stfr)

 Riflette la richiesta cellulare totale di ferro. L'sTfR aumenta nell'eritropoiesi realmente carente di ferro e non è influenzato dall'infiammazione, il che lo rende il complemento chiave della ferritina in un moderno pannello per l'anemia.
- [**Rame (libero)**](https://www.health3.app/biomarkers/copper_free)

 Il rame è essenziale per l'assorbimento del ferro dall'intestino[Reeves, 2004]. Sia la sua carenza sia il suo eccesso compromettono l'assorbimento del ferro[Lee, 1968].
- [**Rame (totale)**](https://www.health3.app/biomarkers/copper_total)

 Il rame è essenziale per l'assorbimento del ferro dall'intestino[Reeves, 2004]. Sia la sua carenza sia il suo eccesso compromettono l'assorbimento del ferro[Lee, 1968].
- [**Ferritina**](https://www.health3.app/biomarkers/ferritin)

 La ferritina è la principale proteina di deposito del ferro nelle cellule, e la ferritina sierica rappresenta l'indicatore più affidabile delle riserve di ferro dell'organismo. La relazione è fondamentale: i livelli di ferritina riflettono direttamente la capacità e la disponibilità di deposito del ferro.[Wang, 2010]

## Riferimenti accademici

1. DeMars LC and Reeves PG. Copper deficiency reduces iron absorption and biological half-life in male rats (2004). *J Nutr*. [DOI: 10.1093/jn/134.8.1953](https://doi.org/10.1093/jn/134.8.1953)
2. Pagana KD, Pagana TJ, and Pagana TN. Mosby’s Diagnostic & Laboratory Test Reference (2019). *Mosby’s Diagnostic & Laboratory Test Reference*.
3. Chew F. and Mejia L. A.. Hematologic effect of supplementing anemic children with vitamin A alone and in combination with iron (1992). *The American Journal of Clinical Nutrition*. [DOI: 10.1093/ajcn/48.3.595](https://doi.org/10.1093/ajcn/48.3.595)
4. Arredondo M, Martínez R, Núñez M. T., Olivares M., and Ruz M. Inhibition of iron and copper uptake by iron copper and zinc (2006). *Biological Research*. [DOI: 10.4067/S0716-97602006000100011](https://doi.org/10.4067/S0716-97602006000100011)
5. Neidlein S., Pourhassan M., and Wirth R.. Iron deficiency, fatigue and muscle strength and function in older hospitalized patients (2021). *Eur J Clin Nutr*. [DOI: 10.1038/s41430-020-00742-z](https://doi.org/10.1038/s41430-020-00742-z)
6. Cook J. D. and Monsen E. R.. Vitamin C, the common cold, and iron absorption (1991). *Am J Clin Nutr*. [DOI: 10.1093/ajcn/30.2.235](https://doi.org/10.1093/ajcn/30.2.235)
7. Jáuregui-Lobera I. Iron deficiency and cognitive functions (2014). *Neuropsychiatr Dis Treat*. [DOI: 10.2147/NDT.S72491](https://doi.org/10.2147/NDT.S72491)
8. Ali U, Bahattin A, İlknur P, Mehmet S, Murat S, Serdal K, Tunahan U, and Süleyman D. Assessment of subjective sleep quality in iron deficiency anaemia (2015). *Afr Health Sci*. [DOI: 10.4314/ahs.v15i2.40](https://doi.org/10.4314/ahs.v15i2.40)
9. Zimmermann MB and Köhrle J. The impact of iron and selenium deficiencies on iodine and thyroid metabolism (2002). *Thyroid*. [Vedi fonte](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12487769/)
10. Beard JL and Murray-Kolb LE. Iron treatment normalizes cognitive functioning in young women (2007). *Am J Clin Nutr*. [DOI: 10.1093/ajcn/85.3.778](https://doi.org/10.1093/ajcn/85.3.778)
11. Gómez M and Soyano A. Participación del hierro en la inmunidad y su relación con las infecciones [Role of iron in immunity and its relation with infections] (1999). *Arch Latinoam Nutr*. [Vedi fonte](https://www.alanrevista.org/ediciones/1999/suplemento-2/art-7/)
12. Wang W. Serum ferritin: Past, present and future (2010). *Biochim Biophys Acta*. [Vedi fonte](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20304033/)
13. Banasiak Waldemar, Jankowska Ewa., Kasztura Monika, Ponikowski Piotr, Stugiewicz Magdalena, and Tkaczyszyn Michal. The influence of iron deficiency on the functioning of skeletal muscles: experimental evidence and clinical implications (2016). *European journal of heart failure*. [DOI: 10.1002/ejhf.467](https://doi.org/10.1002/ejhf.467)
14. Crichton RR, Della Corte L, Dexter DT, Srai SK, Taylor DL, and Ward RJ. Iron and the immune system (2011). *Basic Neurosciences, Genetics and Immunology*. [DOI: 10.1007/s00702-010-0479-3](https://doi.org/10.1007/s00702-010-0479-3)
15. Ipsiroglu OS, Leung W, McWilliams S, Singh I, and Stockler S. Iron deficiency and sleep - A scoping review (2020). *Sleep Med Rev*. [DOI: 10.1016/j.smrv.2020.101274](https://doi.org/10.1016/j.smrv.2020.101274)
16. Cartwright GE, Lee GR, Lukens JN, and Nacht S. Iron metabolism in copper-deficient swine (1968). *J Clin Invest*. [DOI: 10.1172/JCI105891](https://doi.org/10.1172/JCI105891)
17. Abadi A, Moshtaaghi M, Shahbaazi SH, Vahdat Shariatpanaahi M, and Vahdat Shariatpanaahi Z. The relationship between depression and serum ferritin level (2007). *Eur J Clin Nutr*. [DOI: 10.1038/sj.ejcn.1602542](https://doi.org/10.1038/sj.ejcn.1602542)
18. Christian P, Fishman S. M., and West KP Jr. The role of vitamins in the prevention and control of anaemia (2000). *Public Health Nutrition*. [DOI: 10.1017/s1368980000000173](https://doi.org/10.1017/s1368980000000173)
19. Murray-Kolb LE and Scott SP. Iron Status Is Associated with Performance on Executive Functioning Tasks in Nonanemic Young Women (2016). *J Nutr*. [DOI: 10.3945/jn.115.223586](https://doi.org/10.3945/jn.115.223586)
20. Brune M., Hallberg L., and Rossander L.. The role of vitamin C in iron absorption (1982). *International Journal for Vitamin and Nutrition Research. Supplement*. [Vedi fonte](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/2507689/)

### ⚠️ Informazioni mediche importanti

Questa pagina di riferimento ha solo finalità didattiche e non sostituisce il parere, la diagnosi o il trattamento di un professionista medico.

Gli intervalli di riferimento variano tra i laboratori. Esamina sempre i risultati dei tuoi esami con un professionista sanitario qualificato.
